In questa pagina trovi le risposte alle domande più comuni sugli impianti senza osso, sul protocollo BSS™ e sul sistema All-on-Full™. Le domande sono organizzate per argomento: se non trovi ciò che cerchi, contattaci su WhatsApp al numero cliccabile 388 7527525 e ti risponderemo con piacere.
Come sono organizzate le domande frequenti?
Abbiamo raccolto le domande in cinque sezioni: FAQ generali sul metodo, FAQ sul protocollo BSS™, FAQ sul sistema All-on-Full™, FAQ sui fallimenti e le riparazioni, e FAQ su costi e tempi. Puoi navigare tra le sezioni dedicate o partire da questa pagina, che raccoglie le domande più trasversali.
Qual è la domanda più importante da porsi?
La domanda più importante è: «la mia diagnosi è completa?». Se ti è stato detto che non hai osso, verifica che la valutazione sia basata su una TAC 3D, che abbia misurato anche l’osso basale e che ti siano state spiegate tutte le opzioni. Una diagnosi incompleta è la causa più comune di percorsi inutilmente lunghi e invasivi.
Gli impianti senza osso sono una tecnica riconosciuta?
Il protocollo BSS™ e il sistema All-on-Full™ si basano sui principi dell’implantologia basale e corticale, una branca dell’implantologia con pratica consolidata. Come per ogni tecnica chirurgica, la qualità del risultato dipende dall’esperienza dell’équipe e dalla pianificazione.
Posso fidarmi di una diagnosi fatta con la sola panoramica?
La panoramica è utile per una prima valutazione, ma è bidimensionale e non permette di misurare con precisione l’osso basale. Una diagnosi affidabile richiede la TAC 3D e, idealmente, una lettura in équipe. Se la tua diagnosi si basa solo su una panoramica, vale la pena chiedere un approfondimento.
Quanto tempo devo dedicare alla prima visita?
La prima visita comprende la valutazione clinica e, se necessaria, la TAC 3D. In genere si completa in un’unica seduta, al termine della quale ricevi un quadro chiaro della situazione e delle opzioni disponibili.
Posso chiedere una seconda opinione senza impegno?
Sì. La seconda opinione è un tuo diritto e non ti impegna a nulla. Puoi inviare la tua TAC o panoramica per una valutazione preliminare gratuita, e decidere con calma se procedere.
Il metodo senza osso è adatto a chi ha una protesi mobile?
Sì, è una delle situazioni più frequenti. Chi porta una protesi mobile da anni spesso ha un’atrofia marcata, ma anche un osso basale sufficiente per una riabilitazione fissa. La TAC 3D permette di verificarlo.
Cosa succede se non trovo la risposta che cerco?
Contattaci su WhatsApp al numero cliccabile 388 7527525 o scrivici all’email consulidentali@gmail.com: ti risponderemo nel modo più rapido possibile, con informazioni specifiche per il tuo caso.
Posso inviare la mia TAC prima della visita?
Sì, ed è consigliato. Puoi inviare la TAC o la panoramica via WhatsApp al numero 388 7527525: un membro dell’équipe la esaminerà e ti darà una prima indicazione sulla fattibilità del trattamento, gratuitamente e senza impegno.
La diagnosi collegiale è inclusa nel percorso?
Sì. Ogni caso viene discusso in équipe da più professionisti, che confrontano le rispettive letture delle immagini. È un metodo di lavoro che riduce il rischio di valutazioni parziali e garantisce una pianificazione più affidabile.
Il protocollo è adatto anche a chi ha patologie sistemiche?
Dipende dalla patologia e dal suo compenso. Alcune condizioni non compensate o terapie farmacologiche particolari possono controindicare il trattamento. Per questo la valutazione preliminare con TAC e anamnesi accurata è indispensabile.
Dove si trova lo studio?
Il nostro hub è a Milano, in Via Enzo Ferrieri, 12, 20153 Milano (MI), e coordiniamo un network di sedi in tutta la Lombardia. Puoi contattarci su WhatsApp o via email per organizzare la visita più comoda per te.
Come funziona il carico immediato?
Il carico immediato significa che gli impianti vengono collegati a una protesi fissa già nella stessa giornata dell’intervento, quando la stabilità primaria lo consente. Il paziente esce dallo studio con denti fissi, e la protesi definitiva viene finalizzata nelle settimane successive.
Quanto dura il decorso post-operatorio?
Nella maggior parte dei casi il decorso è gestibile con i comuni antidolorifici, con gonfiore contenuto e transitorio. Le indicazioni post-operatorie vengono spiegate con chiarezza prima della dimissione, e un referente resta a disposizione per ogni dubbio.
Posso tornare a mangiare normalmente dopo la riabilitazione?
Dopo un periodo iniziale di alimentazione morbida, la riabilitazione fissa completa permette di tornare progressivamente a una masticazione completa, compresi gli alimenti più consistenti, grazie anche all’inclusione dei molari.
Il preventivo è gratuito?
La valutazione preliminare con l’invio della TAC è gratuita e senza impegno. Il preventivo scritto viene fornito dopo la diagnosi, con tempi e costi definiti prima di qualsiasi decisione.
Quanti impianti servono per una riabilitazione completa?
Dipende dal caso clinico, dallo stato dell’osso e dal tipo di riabilitazione prevista. La pianificazione con TAC 3D definisce il numero ottimale di punti di ancoraggio per garantire stabilità e distribuzione del carico.
Perché scegliere l’osso basale invece degli innesti?
Perché l’osso basale è l’osso naturale del paziente, denso e stabile, che nella maggior parte dei casi resta disponibile anche quando quello alveolare è riassorbito. Utilizzarlo evita i tempi di attesa, i costi e i rischi degli innesti.
Come devo mantenere l’igiene orale dopo la riabilitazione?
Con una routine accurata: spazzolino specifico, scovolini, idropulsore e filo dove indicato. L’igiene è il fattore che più di ogni altro allunga la vita di impianti e protesi, insieme ai controlli periodici.
Ogni quanto devo fare i controlli?
Nella fase iniziale i controlli sono più ravvicinati; in seguito si diradano secondo un calendario personalizzato. I controlli periodici servono a intercettare per tempo eventuali problemi, prima che diventino seri.
Cosa posso mangiare nei primi giorni dopo l’intervento?
Nei primi giorni è consigliata un’alimentazione morbida e a temperatura non elevata. In seguito si torna progressivamente a una dieta normale, fino a una masticazione completa quando i tessuti si sono stabilizzati.
Posso bere alcolici dopo l’intervento?
È consigliabile evitare gli alcolici nei primi giorni, soprattutto se sono stati prescritti farmaci. In generale, l’alcol può interferire con la guarigione e va limitato nel post-operatorio immediato.
Posso fare sport dopo l’intervento?
Nelle prime settimane è consigliabile evitare sforzi intensi e sport di contatto, per non sollecitare la zona operata. L’attività fisica moderata può essere ripresa gradualmente, secondo le indicazioni dell’équipe.
La sedazione cosciente è disponibile?
Sì, per i pazienti più ansiosi è possibile ricorrere alla sedazione cosciente, che permette di affrontare l’intervento in uno stato di rilassamento. Le opzioni vengono discusse in fase di pianificazione.
Ho paura del dentista: come affronto l’intervento?
La paura è comprensibile e va affrontata con trasparenza: spieghiamo ogni fase, offriamo la sedazione cosciente e manteniamo un rapporto costante prima e dopo l’intervento. Molti pazienti ansiosi ci raccontano di aver vissuto l’esperienza molto meglio del previsto.
Gli impianti in titanio sono sicuri?
Il titanio è il materiale di riferimento dell’implantologia per la sua biocompatibilità e affidabilità, documentate da decenni di pratica clinica. Le allergie al titanio sono estremamente rare.
Che differenza c’è tra protesi fissa e protesi mobile?
La protesi fissa è ancorata agli impianti e non si muove, permettendo una masticazione stabile e una sensazione simile ai denti naturali. La protesi mobile poggia sulla gengiva, si muove e accelera il riassorbimento osseo.
Posso fare gli impianti se soffro di osteoporosi?
L’osteoporosi in sé non è una controindicazione assoluta, ma va valutata con attenzione. Se assumi bifosfonati, soprattutto per via endovenosa, è fondamentale segnalarlo: in alcuni casi può controindicare l’intervento.
Posso fare gli impianti se sono in gravidanza?
La gravidanza non è il momento ideale per interventi di implantologia elettiva, che vengono di norma rimandati a dopo il parto. Durante la visita raccogliamo sempre un’anamnesi completa per valutare ogni situazione.
Il bruxismo può danneggiare gli impianti?
Il bruxismo (digrignamento) genera forze eccessive che possono sollecitare impianti e protesi. In presenza di bruxismo, la pianificazione tiene conto di questo fattore, distribuendo le forze e, se serve, prevedendo una protezione notturna.
La parodontite può compromettere gli impianti?
La parodontite è una malattia dei tessuti di supporto dei denti. Se non controllata, può predisporre a problemi anche attorno agli impianti (perimplantite). Per questo l’igiene e i controlli sono fondamentali.
Gli impianti si possono fare anche in presenza di altre malattie?
Dipende dalla malattia e dal suo compenso. Diabete, ipertensione e altre condizioni croniche ben compensate non sono di norma controindicazioni assolute, ma richiedono una valutazione accurata e un monitoraggio attento.
Devo sospendere i farmaci prima dell’intervento?
Mai sospendere farmaci di propria iniziativa. Durante la visita raccogliamo l’anamnesi farmacologica e, se necessario, ci coordiniamo con il tuo medico curante per gestire la terapia in sicurezza.
Quanto dura il gonfiore dopo l’intervento?
Il gonfiore è di norma contenuto e raggiunge il picco nelle prime 48 ore, per poi ridursi nei giorni successivi. Le indicazioni post-operatorie e l’eventuale ghiaccio aiutano a contenerlo.
Quando potrò tornare al lavoro?
Dipende dal tipo di lavoro e dall’entità dell’intervento. In molti casi bastano pochi giorni; per lavori fisicamente impegnativi può essere consigliato un riposo leggermente più lungo.
Posso viaggiare dopo l’intervento?
Nelle prime settimane è consigliabile evitare viaggi lunghi, soprattutto in aereo, per non interferire con la guarigione e per garantire un accesso rapido ai controlli in caso di necessità.
Cosa succede se un impianto si danneggia?
È un evento raro quando la pianificazione e l’esecuzione sono corrette. In caso di problema, interveniamo con una valutazione tempestiva e, se necessario, con la riparazione o la sostituzione dell’impianto.
La riabilitazione cambia il modo di parlare?
Una protesi fissa ben progettata non altera la fonetica: al contrario, rispetto a una protesi mobile instabile, restituisce una pronuncia più naturale e sicura.
Posso sorridere normalmente con la protesi fissa?
Sì. La protesi viene realizzata su misura per un aspetto naturale e armonioso, senza l’effetto «denti finti». L’obiettivo è un sorriso di cui andare fieri.
Gli impianti richiedono una manutenzione costosa?
La manutenzione consiste essenzialmente in igiene quotidiana e controlli periodici, che hanno costi contenuti. Investire nella manutenzione è il modo migliore per proteggere il risultato nel tempo.
Posso fare la riabilitazione se ho già fatto radioterapia?
La radioterapia della testa e del collo richiede una valutazione molto attenta, perché può compromettere la guarigione ossea. Ogni caso viene valutato individualmente, spesso in coordinamento con gli specialisti che ti seguono.
Il fumo è un problema per gli impianti?
Il fumo riduce la vascolarizzazione e la capacità di guarigione dei tessuti, aumentando il rischio di complicanze e di fallimento. Smettere o ridurre il fumo migliora sensibilmente la prognosi.
Come faccio a sapere se ho abbastanza osso basale?
Con la TAC 3D. Le immagini tridimensionali misurano con precisione lo spessore e la densità dell’osso basale e corticale, e permettono di stabilire la fattibilità del trattamento caso per caso.
La TAC 3D si fa in studio?
Sì, la TAC 3D può essere eseguita direttamente in studio durante la prima visita. È un esame rapido e indolore, con una dose di radiazioni contenuta.
Quanto tempo passa tra la prima visita e l’intervento?
Dipende dalla disponibilità del calendario e dalla complessità del caso. In generale cerchiamo di accorciare i tempi, soprattutto per chi arriva da lontano o ha urgenze.
Posso decidere con calma dopo la prima visita?
Assolutamente sì. Non c’è alcuna pressione a decidere subito: ricevi il piano di trattamento e il preventivo, e puoi prenderti tutto il tempo che ti serve per riflettere.
Cosa succede se rimando la riabilitazione?
Rimandare significa convivere con una masticazione compromessa e, spesso, con un riassorbimento osseo che avanza. Intervenire in tempo permette di avere più opzioni e risultati migliori.
Gli impianti senza osso sono adatti a chi ha perso tutti i denti da anni?
Sì, è una delle situazioni più comuni. Anche dopo molti anni di edentulia, l’osso basale resta di norma disponibile e può sostenere una riabilitazione fissa. La TAC 3D permette di verificarlo.
Posso vedere il risultato prima di decidere?
Sì, in studio è disponibile la documentazione clinica dei casi, nel rispetto della privacy. Puoi vedere esempi di riabilitazioni simili alla tua e capire cosa aspettarti.
La riabilitazione è reversibile?
Gli impianti sono una soluzione stabile e definitiva. In caso di necessità, possono essere gestiti con manutenzione, riparazioni o sostituzioni, ma l’obiettivo è un risultato che duri nel tempo.